Il meglio e il peggio della Serie A 2017-2018

Il meglio e il peggio della Serie A 2017-2018

Il campionato appena concluso ha emesso tutti i suoi verdetti: la Juventus ha vinto lo scudetto, Napoli, Roma e Inter andranno in Champions League mentre Lazio, Milan e Atalanta in Europa League (quest’ultima attraverso i preliminari). In Serie B retrocedono Benevento, Verona e all’ultima giornata il Crotone. Vediamo le migliori e le peggiori squadre e giocatori di questa stagione in base ai numeri.

Cominciamo ad analizzare le squadre. Quella più prolifica è risultata essere la Lazio, che ha segnato 89 gol in 38 partite, davanti a Juventus (86) e Napoli, 77. Per contro il peggior attacco della categoria è risultato essere quello del Sassuolo, che ha messo a referto solo 29 reti, 10 di queste realizzate dal solo Politano. La peggior difesa è risultata essere quella del Benevento che ha subito 84 gol, davanti a Verona (78) e Crotone (66); la migliore è quella della Juventus che ha incassato solo 24 reti, davanti a Roma (28) e Napoli (29). La squadra che ha colpito più pali e traverse è stata l’Inter al pari della Roma, con 23 legni in stagione, quella che ne ha colpiti meno è stata l’Hellas Verona (7).

Veniamo alla disciplina: la squadra con il più alto numero di ammonizioni è il Bologna (102), un solo cartellino giallo in più della Spal (101) mentre 4 squadre si dividono il poco ambito trono del maggior numero di espulsioni, 7, e sono Lazio, Sassuolo, Milan e Benevento.

Discorso tecnico-tattico. Il Napoli ha registrato il possesso palla medio più alto del campionato con il 64%, davanti alla Roma (58%) e Juventus (57%). La squadra che ha tenuto meno il pallone è il Crotone (39%) davanti a Verona (42%) e Sassuolo (43%). La squadra di Sarri chiude al primo posto anche la classifica dei passaggi riusciti a partita (636) e dei tiri totali a partita (media 13.6). La squadra con la percentuale di dribbling riusciti più alta a partita è la Juventus (13.6) mentre la Fiorentina è quella che ha effettuato più tackle (19.4). La squadra più fallosa è risultata essere il Cagliari con 16.1 falli in media a partita mentre quella meno fallosa il Napoli (9.2).

Veniamo ai giocatori. Il trono di capocannoniere se lo dividono Ciro Immobile e Mauro Icardi (29 gol): entrambi avevano già vinto il titolo, Immobile nel 2013-2014 con il Torino mentre Icardi era salito al primo posto nel 2014-2015 e anche in quella circostanza in coabitazione (con Luca Toni). Il giocatore che ha prodotto più assist è il laziale Luis Alberto (14) davanti a Douglas Costa della Juventus (12) e Insigne del Napoli (11). Icardi è primo anche nella classifica delle grandi occasioni mancate (16) insieme ad Insigne e davanti a Callejon (14).

Il giocatore con più passaggi riusciti a partita è risultato essere Jorginho del Napoli con 86.8 (89%) davanti a Koulibaly e Albiol, sempre del Napoli. Felipe Anderson della Lazio è il primo per dribbling riusciti a partita davanti a Douglas Costa mentre Behrami dell’Udinese è il giocatore che ha effettuato più tackle a partita, davanti – sorprendentemente – a Davide Calabria del Milan. Il giocatore che ha subito più ammonizioni è Barella del Cagliari (davanti al suo compagno di squadra Cigarini) mentre quello più espulso è risultato Bruno Zuculini del Verona (3). Curiosità: il giocatore che ha ottenuto più rigori a favore è Federico Chiesa della Fiorentina, quello che ne ha concessi di più è Federico Ceccherini del Crotone.

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