Le 5 cose da sottolineare del weekend

Le 5 cose da sottolineare del weekend

La rimessa laterale di Perisic

Sono passati pochi secondo dal fischio d’avvio di Inter – Verona, Ivan Perisic batte una rimessa laterale all’altezza della trequarti avversaria e vede Icardi lanciarsi da solo verso Nicolas. Considerato che l’Inter gioca con un solo attaccante centrale, che in questa stagione ha già segnato 22 gol e che una rete nei primi minuti indirizzerebbe la gara viene da domandarsi come nemmeno uno tra Vukovic, Caracciolo o Ferrari si siano interessati al capitano nerazzurro.

Dei 59 gol presi dalla squadra di Pecchia questo è in assoluto quello più evitabile.

La rimessa laterale del ridicolo gol preso dall’Hellas

Il gol di destro di Salah

Al minuto 84 di una partita ormai incanalata verso l’1-1, ecco spuntare ancora il genio calcistico di Momo Salah, protagonista della stagione del Liverpool. Il pallone gli arriva in prossimità dell’area piccola dopo un tocco di Robertson, Firmino non riesce a toccare il pallone e il piccolo genio egiziano mette a sedere l’ex Mamadou Sakho e segna. La caratteristica principale del 29° gol stagionale di Salah è che lo realizza con il piede destro, una rarità.

Nel contesto di una partita non eccezionale sua e del Liverpool, il gol vale 3 punti e la conferma al terzo posto, nell’attesa di poter essere protagonista in Champions League in settimana contro il City.

Il destro di “Momo” Salah che piega la resistenza del Crystal Palace

Due 6-0 in Bundesliga

Un evento abbastanza raro: nello stesso pomeriggio arrivano due 6-0 in Bundesliga. Il primo lo mette a referto l’Hoffenheim, che con l’arrivo della primavera sta riscoprendo il calcio strutturato di Julian Nagelsmann. A farne le spese il Colonia, che ora si trova a -6 dalla terz’ultima con vista sulla 2.Bundesliga.

L’altro 6-0 è del Bayern Monaco che annienta il Borussia Dortmund. Quella che fino a qualche anno fa era una sfida per il titolo oggi è solo la passerella dei bavaresi, costretti ancora una volta a non festeggiare il campionato in casa (lo faranno sabato prossimo sul campo dell’Augsburg). Se Peter Stoger voleva giocarsi la conferma sulla panchina del BVB ha decisamente sbagliato partita.

 

Il gol di Eriksen

Il Chelsea di Conte è durato una stagione, quello di quest’anno è una squadra senza identità, con gravi lacune difensive e la progressiva perdita di obiettivi. Il gol con cui Christian Eriksen pareggia la partita arriva alla fine di un primo tempo ben giocato dai padroni di casa e da un errore di Moses in uscita: il danese riceve da Ben Davies, guarda negli occhi Caballero e lo batte con un tiro di rara bellezza, con il pallone che scende nel posto giusto al momento giusto.

E’ l’inizio della fine per i ragazzi di Conte, ormai condannati a dire addio ad uno dei primi quattro posti.

 

Il declino del Deportivo La Coruna

Un’altra sconfitta, la 18° su 30 incontri. Il declino sportivo del “Depor” non finisce più, la cura Seedorf non è servita a nulla se non a creare un minimo di rumore intorno all’ambiente. La scossa non c’è stata e l’1-0 subito a Madrid da un Atletico appena sufficiente certifica il declino che porta alla retrocessione, che appare ormai inevitabile.

La squadra che nei primi anni 2000 duellava nell’Europa che conta è un lontanissimo ricordo. La peggior difesa del campionato (insieme al Las Palmas) non vince dal 9 dicembre, da allora 10 sconfitte e 5 pareggi.

A nulla è servito l’arrivo di Clarence Seedorf a La Coruna

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