Tottenham – Juventus, brevi considerazioni tattiche

Tottenham – Juventus, brevi considerazioni tattiche

Nel corso della gara d’andata la Juventus ha provato a velocizzare la manovra con il cambio di gioco offensivo, strategia utile a disordinare la difesa posizionale del Tottenham. Abbiamo osservato come la fonte principale d’attacco sia stata la zona sinistra, occupata da Douglas Costa, che riceveva il supporto di Alex Sandro in sovrapposizione.

Il doppio vantaggio cambia psicologicamente la partita, la Juventus è consapevole di avere un assetto difensivo di primissimo livello e arretra, proteggendo spesso con tutti gli uomini dietro il pallone. Questo atteggiamento è stato logorante perché ha consegnato il pallino in mano agli avversari ed ha favorito quella che è la principale caratteristica del Tottenhem, il palleggio.

Man mano che la partita procedeva si poteva notare come gli uomini di maggior fantasia di Pochettino – Alli e Erisken – andavano a cercare spazio oltre la linea mediana della Juventus. Nel primo tempo la fase difensiva dei padroni di casa ha retto, agevolata dallo schieramento 4-4-1-1 in fase di non possesso con il solo Higuain supportato da Douglas Costa pronto a ribaltare il fronte. Il brasiliano si è distinto per una buona interpretazione della copertura delle zone a palla scoperta, soprattutto quando Pjanic si staccava per portare il primo pressing.

Il Tottenham ha avuto un punto debole in Aurier, lento di pensiero in fase di ultimo passaggio (purtroppo per la Juventus era in diffida e non ci sarà a Wembley). Da una delle rare circostanze in cui un centrale della Juventus si è fatto attirare dall’uomo è nata la sfortunata punizione del 2-2.

Una gara molto bella dal punto di vista tattico, decisa da alcuni episodi.

Il piano tattico a Londra

Allegri vorrà rimanere “in zona qualificazione” il più a lungo possibile cercando di non subire gol e provando ad andare alla ricerca delle tipiche imperfezioni della retroguardia di Pochettino. Compattezza tra i reparti è la chiave fondamentale della partita così come i cambi di gioco per coprire a palla scoperta la difesa del Tottenham.

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