Russia-Arabia Saudita, che tipo di gara sarà

Russia-Arabia Saudita, che tipo di gara sarà

La Russia approccia ai Mondiali casalinghi con la consapevolezza di una dimensione non certo internazionale e con la speranza di poter regalare qualche soddisfazione ai propri tifosi. La gara d’esordio contro l’Arabia Saudita è la partita più facile del girone, sia per l’entusiasmo dell’esordio che per la modesta qualità della squadra araba. Le due squadre potrebbero giocare in modo quasi speculare e per questa gara il CT russo Stanislav Cherchesov potrebbe abbandonare la difesa a 3 (in realtà a 5) e passare ad un più offensivo 4-1-4-1 ridisegnabile in 4-3-3 in fase di possesso palla.

Questo modulo potrebbe consentire ai giocatori più interessanti di determinare l’andamento della gara. Per favorire lo sviluppo del gioco sulle fasce, determinante con questo tipo di modulo e già conosciuto dai giocatori, i terzini Mario Fernandes e Yury Zhirkov saranno portati a spingere e a loro verrà chiesto grande dinamismo e tenuta fisica, mentre i rispettivi esterni di centrocampo dovranno aiutare a chiudere in fase difensiva. In questo senso i due possibili giocatori che andranno ad occupare quella posizione, Samedov a destra e Dzagoev a sinistra, potrebbero avere qualche problema, avendo caratteristiche offensive e – soprattutto Dzagoev – poco inclini all’aiuto in non possesso.

Roma Zobnin dovrebbe giocare davanti alla difesa andando a comporre il triangolo mediano con Golovin e Kuzyaev; Zobin è un mediano dalla discreta tecnica ma dalla capacità posizionale elevata, il suo compito sarà quello di smistare i palloni verso Aleksandr Golovin, il giocatore più talentuoso della Russia. In attacco giocherà Fedor Smolov, altro punto di riferimento, che avrà il compito non solo di finalizzare ma anche di dare supporto alla manovra grazie alla sua buonissima tecnica individuale.

Per avere la meglio dell’Arabia Saudita, la Russia dovrà riuscire a tenere un ritmo piuttosto alto e scambiare rapidamente il pallone per disallineare una difesa molto debole. Pur non essendo questa una delle prerogative del gioco di Cherchesov, il gioco dovrà essere condotto velocemente per saltare le due linee che, con tutta probabilità, Pizzi schiererà. E’ immaginabile che l’ex CT del Cile disegni un 4-5-1 “mascherato” da 4-2-3-1, con i soli Al Muwaalad e Al-Dawsari alla ricerca di contropiede.

Con molta probabilità non assisteremo ad una bella partita, la Russia avrà la pressione della squadra padrona di casa mentre i sauditi cercheranno di non subire gol, per prendersi almeno un punto.

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