Belgio, Inghilterra ma soprattutto Panama

Belgio, Inghilterra ma soprattutto Panama

Il Belgio ci ha delusi in Brasile e in Francia, è ancora plausibile inserirlo tra i candidati alla vittoria finale? Se guardiamo la rosa e i recenti risultati potremmo dire di sì, ma i risultati nelle fasi finali degli ultimi due tornei fanno propendere per la prudenza. Sia chiaro, i quarti di finale sono un ottimo risultato ma le aspettative che si erano create intorno alla nazionale di Wilmots erano altissime e il calcio proposto non ha entusiasmato, anzi. Con l’avvento di Roberto Martinez le cose sono migliorate dal punto di vista della manovra e della velocità di gioco, superando il ritmo compassato della precedente gestione. Il 3-4-3 del Belgio ha diversi pregi, come dimostrato nelle recenti amichevoli, su tutte la possibilità di coniugare meglio il talento offensivo con la necessità di non sbilanciare la squadra.

L’utilizzo di De Bruyne come interno di centrocampo libera da compiti difensivi il talento del Man City, grazie alla copertura di Witsel o Fellaini alla sua sinistra e i rientri di Meunier alla sua destra, esterno di centrocampo teorico ma in realtà molto più di supporto alla fase difensvia. Alderwireld e Vertonghen sono due difensori capaci di avviare l’azione che si sviluppa sugli esterni dove le soluzioni non mancano, da Carrasco a Chadli a Torgan Hazard. Il potenziale offensivo è altissimo, con il talento di Eden Hazard e la spietata concretezza di Romelu Lukaku, con Mertens titolare fisso e Batshuayi pronto a segnare dalla panchina.

Nell’ultimo anno il lavoro di Martinez ha prodotto frutti concreti, dando equilibrio alla squadra e proteggendo di più e meglio la difesa, infatti il Belgio subisce pochi gol ed è imbattuto in gare ufficiali dal 1 settembre 2016, quando perse in amichevole con la Spagna. La scelta di non convocare Nainggolan ha suscitato clamore, Martinez è rimasto sulle sue posizioni tagliando il centrocampista della Roma che non ha preso bene la decisione. In effetti, a supporto di questa scelta, non si può non sottolineare la non eccezionale stagione del “Ninja” e una incompatibilità caratteriale ormai evidente tra lui e l’ex tecnico dell’Everton, che non ha mai nascosto di non apprezzare lo stile di vita del giocatore della Roma.

A dispetto dei pronostici che non inseriscono il Belgio nel novero delle favorite, ci sentiamo di dire che il mondiale di Russia potrebbe essere diverso e regalare anche la semifinale, come nel 1986, grazie al talento e all’esperienza maturata nelle precedenti competizioni.

La decisione del CT Nabil Maaloul di convocare molti giocatori di origine francese sembrava poter destabilizzare lo spogliatoio della Tunisia in vista di Russia 2018, invece la squadra sembra cresciuta anche nella gestione delle emozioni. Al contrario, diversi giocatori hanno aggiunto maggiore inventiva come Saîf-Eddine Khaoui ed Ellyes Skhiri, che contestualmente permettono di sgravare il reparto di centrocampo, dipendente dalle giocate di Youssef Mskani (il “Messi di Tunisia“) che non sarà del torneo a causa di un infortunio al ginocchio. Yohan Benalouane ha accresciuto la tenuta difensiva mentre Mouez Hassen è prototipo di buon portiere. Whabi Khazri è un ottimo interprete sia da attaccante esterno – in quello che è il suo ruolo naturale – sia da punta centrale dov’è stato utilizzato dal CT Maaloul.

Rimangono dei dubbi riguardo alla tenuta difensiva della Tunisia, ancora non è chiaro chi affiancherà il centrale Yassine Meriah e anche in porta ancora non c’è certezza sul titolare. Il modulo di riferimento è il 4-2-3-1 con il tridente alle spalle della punta molto tecnico e dalle caratteristiche offensiva. Particolarmente attiva sul lato sinistro, dove il terzino Ali Maâloul spinge molto in combinazione con Sliti.

Il torneo non è nemmeno iniziato e Panama è già la bella storia di Russia 2018. Ha ottenuto la storica qualificazione nell’ultima giornata del girone CONCACAF, lasciandosi Honduras, Stati Uniti e Trinidad Tobago alle spalle per finire terzo dietro a Messico e Costa Rica. Sulla carta, tuttavia, gli Stati Uniti avevano quasi assicurato il loro biglietto per la Russia all’ultima giornata. Panama, nel frattempo, aveva bisogno di una vittoria contro il Costa Rica e Trinidad e Tobago giocava contro gli Stati Uniti. Questo scenario è stato reso ancora più improbabile quando la Costa Rica ha preso il comando contro Panama. Panama, tuttavia, ha ribaltato il risultato e gli Stati Uniti hanno subito un’improbabile sconfitta contro Trinidad e Tobago con un gol irregolare, aprendo la strada alla prima qualificazione alla Coppa del Mondo di Panama. Il gruppo G sarà duro per “Los Canaleros” in Russia; ma Panama è una squadra difficile da battere e potrebbe regalare qualche sorpresa. La maggior parte dei suoi giocatori milita in Sudamerica o negli USA. Ironia della sorte, visto che proprio gli Stati Uniti hanno “allevato” la generazione che gli ha estromessi dal torneo. Il giocatore più importante della squadra è senza dubbio Román Torres dei Seattle Sounders, giocatore dal fisico possente e scolpito, difensore arcigno e dal grande senso della posizione.

Sarà questo l’anno dell’Inghilterra? Probabilmente no. Ma allo stesso tempo i Tre Leoni possono vedere la luce alla fine del tunnel. I vincitori della Coppa del Mondo del 1966 (che abbiamo presentato in questo approfondimento) hanno vinto la Coppa del Mondo U20, la Coppa del Mondo U17 e il Campionato Europeo U19 negli ultimi mesi, e il primo gruppo di giovani leoni è guidato in nazionale maggiore dai Dele Alli, Raheem Sterling e Harry Kane. Allo stesso tempo, l’esempio della Germania mostra che una parte significativa di una ricostruzione è il successo concomitante ai tornei giovanili. Quindi, il prossimo passo significativo per l’Inghilterra sarà una corsa al più grande palcoscenico del mondo. Considerato che il gruppo G presenta avversari come la Tunisia e Panama, è senza dubbio possibile che l’Inghilterra possa raggiungere le fasi successive della Coppa del mondo. Quindi, non è sbagliato chiamare l’Inghilterra uno degli outsider per il titolo. Ma allo stesso tempo, questa squadra potrebbe essere ancora troppo fragile per far fuori una delle grandi squadre che l’Inghilterra probabilmente affronterà nei quarti di finale: la Germania è una possibilità.

Giovane, dinamica e rigenerata, l’Inghilterra potrebbe impressionare in Russia. Allo stesso tempo, la pressione e le notizie della stampa britannica potrebbero distruggere questa squadra. I giovani leoni stanno affrontando una grande prova e in Russia e saranno sotto i riflettori.

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