Primo bilancio mondiale

Primo bilancio mondiale

Si è conclusa la prima giornata del mondiale in Russia ed è tempo di bilanci. Il torneo è risultato più equilibrato di quello che ci si aspettava, con alcuni spunti tattici di sicuro interesse e una candidata forte alla vittoria finale che ancora non c’è.

Tra le grandi quella che è apparsa più pronta al momento è la Spagna, fermata solo da un grandissimo Cristiano Ronaldo e dall’errore di De Gea, mentre il Brasile non sembra in grande condizione fisica. Francia e Inghilterra vincono senza convincere mentre la Germania è stata sconfitta dal Messico sollevando non pochi interrogativi.

Vediamo gruppo per gruppo quali sono state le indicazioni del torneo.

GRUPPO A

La Russia ha sorpreso tutti vincendo le prime due partite e qualificandosi per gli ottavi di finale. Cherchesov ha nascosto molto bene le reali potenzialità della squadra che pur non trovando avversari impossibili ha messo in mostra una buona condizione fisica e soluzioni dalla panchina insperate come Cheryshev e Dzuyba. L’Uruguay ha vinto contro l’Egitto una partita presa per mano ma solo accompagnata, non dominata. Cavani e Suarez non sono stati incisivi ed è servito un colpo di testa di Gimenez per risolvere la pratica quasi al fischio finale. La squadra sta evolvendo dal punto di vista del gioco, la prova contro l’Arabia Saudita darà nuovi spunti. Salah è rientrato contro la Russia ma non è bastato, la squadra di Cuper è arrivata in Russia con pochi elementi di qualità e una condizione fisica non all’altezza, il solo giocatore in grado di cambiarne le sorti si è infortunato tre settimane fa e il suo recupero è apparso forzato. Le aspettative erano altre ma la partita contro i padroni di casa non ha lasciato appello. L’Arabia Saudita con tutta probabilità chiuderà oggi il suo mondiale dopo essersi dimostrata troppo poco competitiva.

GRUPPO B

Cristiano Ronaldo. Il gruppo B si è aperto nel segno del Pallone d’Oro, che con una tripletta ha già imposto la sua leadership sul torneo. In realtà il Portogallo non è sembrata una squadra in grado di vincere il mondiale a differenza della Spagna, frenata anche da errori ma nel complesso superiore dal punto di vista del palleggio e degli interpreti. La squadra di Hierro ha qualità diffusa e sembra che Diego Costa possa essere finalmente determinante anche in nazionale. L’Iran ha vinto con fortuna ma senza rubare nulla, il Marocco ha condotto a lungo la partita senza riuscire a segnare ed è stato punito da una sfortunata autorete di Bouhaddouz in pieno recupero. La gara con il Portogallo sarà già decisiva per la squadra che, nelle analisi pre-mondiali, avrebbe potuto insidiare la qualificazione delle due candidate regine del girone.

GRUPPO C

La Francia ha stentato oltre il previsto ma l’Australia è avversario tosto, anche se la maggior parte delle volte soccombe. Così è stato ma l’impressione della squadra di Deschamps non è stata buona. Tra le grandi che non hanno convinto la Francia è quella apparsa più imballata dal punto di vista fisico pertanto è plausibile pensare che la preparazione sia stata fatta per carburare più avanti nel torneo. Ecco perché resta una delle candidate, quella con il potenziale offensivo più forte insieme al Brasile. Il Perù non meritava la sconfitta ma il rigore fallito e altre occasioni non concretizzate hanno dato i 3 punti alla Danimarca, che nell’economia del girone potrebbero risultare decisivi. La squadra di Age Hareide potrà indirizzare il gruppo già alla prossima giornata contro l’Australia, mentre i sudamericani dovranno giocare un vero spareggio da dentro o fuori contro i francesi.

GRUPPO D

Il pareggio contro l’Islanda ha generato enormi critiche per Sampaoli e la sua Argentina. In realtà la partita avrebbe potuto concludersi diversamente se Messi non avesse tradito dal dischetto, nel complesso non si è vista una manovra fluida e molti giocatori hanno mostrato un passo troppo lento per potersi seriamente candidare alla vittoria. L’Argentina ha dimostrato anche in Brasile quattro anni fa che non deve essere mai sottovalutata e la partita con la Croazia sarà già decisiva. L’Islanda mai doma si giocherà proprio con i croati il passaggio del turno a patto di riuscire a battere la Nigeria. Gli africani hanno perso all’esordio senza riuscire a dare spessore alla loro prova e sembrano i meno forti del girone. La Croazia potrà finalmente riportare il calcio balcanico ad alti livelli?

GRUPPO E

Appeso alle condizioni fisiche di Neymar, il Brasile si è fatto ingabbiare dalla Svizzera che ha conquistato con merito un pareggio. La squadra di Tite è apparsa frenata ma anche in questo caso potrebbe essere una questione di condizione fisica. In ogni caso resta una seria candidata alla vittoria finale e la gara con la Costa Rica potrà sbloccarli definitivamente. I sudamericani non sembrano in grado di ripetere l’impresa di quattro anni fa, apparsi ancora più difensivisti al cospetto di una Serbia che ha fatto di più per qualificarsi e che giocherà contro gli elvetici lo spareggio per il passaggio agli ottavi di finale.

GRUPPO F

Svezia e Messico 3, Germania e Corea del Sud 0. Questa la classifica clamorosa del gruppo F, i campioni del mondo si sono fatti sopraffare dal Messico che ha vinto meritatamente e che ha messo a nudo i difetti della squadra di Low. Sbilanciati e poco dinamici, hanno sbattuto contro il muro messicano per tutto il secondo tempo e ora sono già ad un bivio decisivo nella prossima partita contro la Svezia. Gli scandinavi hanno vinto con merito contro la Corea del Sud ed ora sono intenzionati a battagliare con i messicani per il passaggio agli ottavi.

GRUPPO G

Senza entusiasmare, Belgio e Inghilterra hanno vinto all’esordio. Il muro di Panama ha retto 45 minuti, per poi cadere sotto i colpi di Mertens e Lukaku per un Belgio che sembra avere antichi difetti: poco amalgama e troppi giocatori che vogliono essere risolutivi. Poco “squadra” nel complesso. Southgate può godersi il suo bomber, avere un centravanti come Harry Kane può essere un fattore nel mondiale del grande equilibrio. La Tunisia ha giocato con orgoglio e per poco non prendeva un punto all’Inghilterra, le possibilità di qualificazione adesso sono minime ma l’impressione è stata positiva.

GRUPPO H

Senegal e Giappone, queste le squadre che hanno vinto la prima partita. Gli africani si sono imposti contro una Polonia troppo brutta per essere vera, incapace di costruire gioco e in attesa di un colpo risolutore di Lewandowski che non è mai arrivato. Ha segnato Niang, che si è preso la ribalta mondiale, e questo può essere un segnale importante. La Colombia si è suicidata, prima regalando un uomo per tutta la partita, poi provando a vincerla. Il Giappone ha giocato con personalità ed ora la qualificazione non sembra così impossibile anche se questo appare il girone meno prevedibile del torneo.

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