Voglia di Europa

Voglia di Europa

Come sarebbe finita Lazio-Atalanta con Luis Alberto e Ciro Immobile in campo 90 minuti? Il pareggio dell’Olimpico certifica la volontà di andare in Europa delle due squadre: la più importante per i biancocelesti, la seconda per gli orobici. Simone Inzaghi ha dovuto rinunciare prima al suo centravanti titolare, poi nel corso della gara al suo fantasista. Tanto da concedere ad un’Atalanta pimpante e pronta ad aggredire ogni pallone, aggressiva e in controllo nei primi minuti e in gol con il giovane Barrow, sempre più protagonista del finale di stagione.

Il palo di Gomez poco dopo avrebbe potuto consolidare il risultato, invece progressivamente la Lazio ha ripreso contatto con la gara, senza tuttavia assecondare le caratteristiche del suo attaccante: Caicedo ha segnato il gol dell’1-1 su assist di Luis Alberto ma non è certo il tipo di giocatore da servire con i lanci in profondità. Nonostante il pareggio l’Atalanta non ha perso contato con la partita, dimostrando la giusta personalità per ambire ad una nuova qualificazione europea.

La Lazio affronterà le ultime due partite senza Immobile e Luis Alberto, con tutta probabilità, e avrà due confronti difficilissimi: prima a Crotone contro la formazione di Zenga in piena lotta salvezza, poi ospitando il diretto avversario, l’Inter. Per andare in Champions la squadra di Simone Inzaghi dovrà mantenere i due punti di vantaggio sulla squadra di Spalletti, compito non semplice.

L’Atalanta al momento andrebbe ai preliminari ma domenica prossima giocherà contro il Milan che la precede di un punto e che avrà l’impegno fisico e psicologico della finale di Coppa Italia. La squadra e Gasperini la meriterebbero per aver recuperato le energie nella seconda parte di stagione e aver mostrato sempre un calcio propositivo.

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