Storia di un duello

Quando Juventus e Milan si incontrano, soprattutto in finale, non è mai una partita banale. Non solo, non è mai una partita dall’esito scontato. Se nelle ultime stagioni, soprattutto in campionato, la squadra bianconera ha fatto valere la sua superiorità, ecco che nelle coppe nazionali (Italia e Super) la superiorità si è vista meno, con un Milan capace spesso di imbrigliare la squadra che ha vinto gli ultimi 6 (7) campionati.

Questo è quello che ci racconta la storia recente ma Juventus-Milan in finale ha sapore antico: la prima porta la data del 1° luglio 1973, insolita finale di Coppa Italia nel caldo estivo, che vede i rossoneri imporsi ai calci di rigore 3-5, dopo che regolamentari e supplementari si erano chiusi sull’1-1. Per trent’anni più nulla, in mezzo i trionfi europei sotto la presidenza Berlusconi e una Juventus che negli anni ’90 ricostruisce un ciclo vincente. Si arriva così ai primi anni di questo secolo, con la mitologica (per il Milan) finale di Manchester.

E’ il 28 maggio del 2003, l’Italia ha ricominciato a dominare in Europa e quell’anno porta 3 squadre in semifinale, con la Juventus che supera il Real Madrid e il Milan che si qualifica eliminando l’Inter nel derby. Al termine di 120 minuti di tensione ma poco spettacolo sono ancora una volta i calci di rigore a stabilire il vincitore, e ancora una volta sono i rossoneri a prevalere grazie alla rete di Schevchenko che spiazza Buffon e regala la 6° Coppa dei Campioni al Milan. In quell’anno ancora un Juventus-Milan in finale, questa volta in Supercoppa italiana: per la prima volta sono i bianconeri ad imporsi dal dischetto dopo che i supplementari si erano chiusi sull’1-1.

Passano 13 anni prima che Juventus e Milan si ritrovino in una finale: è il 21 maggio del 2016 e Roma ospita – come questa sera – la finale di Coppa Italia. Il Milan arriva da una stagione travagliata con l’esonero di Mihajlovic e l’arrivo di Brocchi mentre la Juventus domina in Italia e arriva in finale in Europa. Decide una rete di Morata nei tempi supplementari, per la Juventus non sarà “Triplete” ma solo “Doblete”, mentre il Milan perderà l’unica opportunità per qualificarsi all’Europa League.

La finale di Doha del dicembre seguente è l’ultimo capitolo di questa saga, con il Milan di Montella che vince ai calci di rigore e conquista l’unico trofeo rossonero dall’ultimo scudetto, quello del 2011.

Questa sera di nuovo di fronte, questa volta è Allegri contro Gattuso ovvero due protagonisti dell’ultimo tricolore del Milan. La Juventus farà di nuovo “doblete” o il Milan si porterà a casa il primo trofeo della nuova proprietà?

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